lunedì 6 febbraio 2012

Miracolo al distributore

Una delle personalità portanti di largo delle botteghe è Cufaniello. Cufaniello oscilla tra il droga-consumatore occasionale (se non altro per mancanza di fondi) e talvolta droga-locatario ancor di più occasionale (se non altro per mancanza di materia prima). Volendo farne una breve descrizione, ciò che salta subito all'occhio è la straordinaria somiglianza con King Kong dei film "Mary per sempre" e "Ragazzi fuori". Aggiungeteci una sigaretta perenne in bocca ed un cappellino ed avete ottenuto Cufaniello. Proprio la sigaretta è la mia croce quando lo incontro. Come dicevo, Cufaniello ne ha sempre una accesa in bocca, ma nessuno a memoria d'uomo, nè di elefante, l'ha mai visto comprare un pacchetto. E veniamo a me; quando di sera torno a casa a tabaccai chiusi, spesso mi fermo a comprare le chesterfield ad un distributore poco fuori dal largo. Strada buia, deserta, e puntualmente, dopo aver inserito le monete ed aver digitato l'1 e il 7, appare Cufaniello stile non-morto che mi fa "hghghg... sigaretta... hghghg...". E pigliati la sigaretta, nemmeno posso farti fesso dicendo che non le ho, mi hai visto comprarle. Ciò che mi disturba non è tanto dargli la sigaretta, ma la sua capacità di apparire dal nulla. Più volte prima di comprarle mi sono guardato intorno per assicurarmi che non ci fosse, una volta per scrupolo ho pure fatto il giro della piazza con la macchina guardando attentamente in ogni anfratto, senza rilevarne la minima traccia. Eppure è sempre lì, dopo aver schiacciato l'1 e il 7. A questo punto ho elaborato alcune teorie:

1) Cufaniello mi spia dalla telecamera di sicurezza del distributore.
2) Cufaniello mi segue
3) Cufaniello si trova lì per caso
4) Cufaniello arriva in paracadute
5) Cufaniello in realtà non esiste, ma è la mia coscienza che cerca di non farmi fumare facendomi sprecare una sigaretta a pacchetto, che in realtà anziché darla a lui butto per terra.

Ma suddette teorie sono in seguito state smontate una ciascuna, sempre da me medesimo:

1) Se così fosse, c'è uno scarto di tempo troppo breve da quando mi vede a quando giunge
2) Come dicevo sopra, più volte mi sono guardato attentamente intorno, senza scorgere nessuno che mi segue
3) Non diciamo cazzate, per caso un corno
4) Cufaniello so per certo che non ha seguito un corso di paracadutismo
5) Non ho una coscienza

Insomma, in attesa di nuove teorie possibilmente corroborate, mi consolo pensando che Cufaniello c'è, come vada vada so che Cufaniello è lì.
Cufaniello vive.

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